Il
D.L. 28 marzo 2025, n. 36, convertito
con modificazioni dalla Legge 23 maggio 2025, n. 74, ha apportato
significative modifiche in materia di cittadinanza. In particolare, il nuovo art. 3-bis
della Legge 5 febbraio 1992, n. 91 pone una preclusione all'acquisto
automatico della cittadinanza italiana (salve le eccezioni di cui alle lettere
a, a-bis, b, c, d del medesimo
articolo) per i cittadini nati all'estero e in possesso di altra cittadinanza,
in deroga agli articoli 1, 2, 3, 14 e 20 della medesima legge. Tale art. 3-bis ha quindi introdotto limiti più
stringenti per la trasmissione della cittadinanza italiana iure sanguinis anche nelle fattispecie relative a nuovi nati all'estero, di
fatto estendendo l'oggetto delle indagini da compiere prima di procedere alla
trascrizione di un atto di nascita ed eliminando ogni automatismo di legge
prima vigente in siffatte ipotesi.
Le
conseguenze delle modifiche apportate dal Legislatore del 2025 sono tali da
investire anche l'operato dell'Ufficiale d'Anagrafe: da un lato, le nuove
limitazioni di cui al citato art. 3-bis
potrebbero comportare un aumento strategico delle nascite occasionali in Italia da
genitori iscritti AIRE; invertendo la prospettiva, invece, in caso di nascita
all'estero di un minore figlio di un cittadino italiano iscritto APR,
la richiesta di trascrizione dell?atto di nascita del nuovo nato dovrà essere
considerata come un'implicita domanda di riconoscimento di cittadinanza iure sanguinis in favore
dell'interessato, con conseguente applicazione dei precetti di cui alla
Circolare n. K/28.1. del 1991 (l'iscrizione anagrafica del minore costituisce
il presupposto imprescindibile per radicare la competenza dell'ufficiale di
stato civile del Comune).
In
questo videocorso, dopo un breve esame della disposizione di cui all'art. 3-bis della Legge n. 91/1992 e delle novità introdotte in materia di cittadinanza, si
analizzeranno gli istituti della nascita occasionale in Italia da
genitori AIRE e della nascita all'estero da genitori italiani iscritti
APR, con particolare riguardo ai procedimenti di iscrizione, rispettivamente in AIRE e in ANPR, del nuovo nato.
Le
due fattispecie, per quanto diametralmente opposte, saranno esaminate proprio
alla luce delle modifiche intervenute in materia di cittadinanza: lo stato
civile e l'anagrafe divengono allora due servizi ancora più connessi e chiamati
a dialogare in simbiosi.
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